PICCOLA GUIDA SUGLI EDULCORANTI E SUI PRODOTTI “SENZA ZUCCHERO”
Aggiornamento: 37false15 GMT+0000 (Coordinated Universal Time)

Iniziamo dalle basi: cosa sono gli edulcoranti?
Per definizione gli edulcoranti (o dolcificanti) sono sostanze che hanno la capacità di edulcorare, cioè di dolcificare.
Sono molto utilizzati nell’industria alimentare e possono essere di origine naturale (per es. quello che classicamente chiamiamo “zucchero da tavola”) oppure artificiale.
Queste molecole possono essere anche molto diverse tra loro ma il loro funzionamento è sempre simile: andare a stimolare dei recettori per il sapore dolce presenti all'interno di strutture chiamate “bottoni gustativi” che si trovano sulla lingua e nella cavità orale.
Sono state proposte diverse classificazioni, una tra quelle maggiormente utilizzate si basa sulla distinzione tra dolcificanti nutritivi e dolcificanti intensivi.
I dolcificanti nutritivi sono così chiamati perché forniscono energia e sono composti da alcuni zuccheri semplici (che è bene specificare non sono considerati additivi secondo la normativa UE) e dai polioli (maltitolo, sorbitolo, mannitolo, xilitolo, …)
I dolcificanti intensivi hanno invece un’altissima capacità dolcificante e un apporto calorico trascurabile o nullo. A loro volta si dividono in:
dolcificanti di origine vegetale tra i quali compaiono taumatina, glicosidi steviolici, monellina, neoesperidina e glicirizzina
dolcificanti di sintesi chimica tra i quali compaiono aspartame, acesulfame k, saccarina, sucralosio, ciclamati.
Nella seguente tabella trovate riassunti i principali edulcoranti con il codice identificativo riportato in etichetta:

Parliamo della sicurezza degli edulcorati usati in alternativa allo zucchero “classico”
La sostituzione dello zucchero classico in alimenti come le bibite gassate con additivi edulcoranti è stata proposta come possibile strategia per ridurre l’apporto calorico e di conseguenza anche il rischio di sovrappeso e obesità. Tuttavia gli studi disponibili non hanno ancora dato una risposta certa sul possibile vantaggio.
Alcuni studi osservazionali hanno evidenziato una possibile associazione tra il consumo di dolcificanti artificiali e un aumento del rischio di sindrome metabolica e diabete di tipo 2, mentre altri studi non hanno riscontrato associazioni significative con diabete o malattie cardiovascolari.
D’altra parte, alcuni studi clinici hanno mostrato effetti favorevoli della sostituzione dello zucchero con i dolcificanti sul peso corporeo e su alcuni parametri metabolici come glicemia e insulinemia.
Sono stati però sollevati anche dubbi riguardo a possibili effetti negativi sul microbiota intestinale e sulla tolleranza al glucosio, oltre alla possibilità che il gusto molto dolce possa influenzare le preferenze alimentari e favorire il consumo di altri alimenti dolci.
Nel complesso, l’utilizzo moderato dei dolcificanti sintetici non è attualmente considerato controindicato, anche se sono necessari ulteriori studi per chiarirne soprattutto gli effetti a lungo termine.
Infatti L'OMS raccomanda in generale di non utilizzare i dolcificanti non zuccherini come strategia per il controllo del peso a lungo termine.
L’uso di prodotti “senza zucchero” può diminuire l’insorgenza di carie rispetto ai prodotti "con zucchero"?
Per prevenire la carie è importante soprattutto limitare la frequenza con cui durante la giornata consumiamo zuccheri, in particolare fuori dai pasti. Gli zuccheri infatti vengono utilizzati dai batteri presenti nella bocca e favoriscono la formazione di acidi che possono danneggiare i denti.
La strategia principale rimane quindi la moderazione nel consumo di zuccheri e alimenti zuccherati.
I prodotti senza zucchero possono risultare un’alternativa valida quando per svariati motivi è difficile la moderazione del consumo del prodotto classico.
L’uso dei prodotti "senza zucchero" è raccomandato in caso di diabete?
Nel 2011 un gruppo di esperti dell’EFSA è stato chiamato a dare un parere circa l’utilizzo di alcuni polioli e edulcoranti intensi per favorire la riduzione delle risposte glicemiche post-prandiali e la normale concentrazione di glucosio nel sangue.
Da una parte le risposte glicemiche postprandiali dopo consumo di polialcoli ed edulcoranti intensi sono risultate essere notevolmente inferiori rispetto all’assunzione di glucosio o saccarosio in soggetti sani e diabetici
D’altra parte, l’EFSA ha decretato che, alla luce delle attuali evidenze scientifiche, non può essere invece stabilita una relazione di causa-effetto tra il consumo di cibi e bevande in cui gli zuccheri sono stati sostituiti da edulcoranti e mantenimento delle normali concentrazioni di glucosio nel sangue.
In alcuni studi prospettici, tra cui analisi della coorte EPIC, (European Prospective Investigation Into Cancer and Nutrition) anche il consumo di bevande dolcificate artificialmente è risultato associato a una maggiore incidenza di diabete tipo 2.
Bisogna però ricordare che queste associazioni non dimostrano che gli edulcoranti causino il diabete e possono essere influenzate da fattori confondenti!
Per concludere
Gli edulcoranti autorizzati nell'UE sono tutti sottoposti a rigorose valutazioni di sicurezza e il loro impiego è considerato sicuro rispettando le condizioni d'uso e quando presente il valore di dose giornaliera ammissibile.
Tuttavia, non è ancora del tutto chiaro come influenzino l’appetito, il senso di fame e il peso corporeo, infatti le ricerche disponibili sui vantaggi e sugli svantaggi degli edulcoranti non sono ancora sufficienti per dare indicazioni precise sul loro consumo
Per questo motivo, non ci sono ancora prove sufficienti per affermare che gli edulcoranti siano realmente più vantaggiosi rispetto ai prodotti tradizionali contenenti zucchero.
Per mantenere una buona salute, è quindi più importante concentrarsi sull’alimentazione nel suo insieme, seguire una dieta varia ed equilibrata, basata soprattutto su alimenti freschi e poco lavorati.
Zuccheri aggiunti ed edulcoranti naturali o artificiali infatti risultano particolarmente presenti in alimenti ultra-processati che a prescindere andrebbero consumati con moderazione sia nella versione "tradizionale" che in quella "senza zucchero".
Dove posso trovare altre informazioni aggiuntive?



Commenti